Lussekatter o lussebullar

I lussekatter o lussebullar sono soffici panini semidolci allo zafferano che si preparano in Svezia per l’avvento, in particolar modo per la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre. Una festa molto sentita da loro, che vedono nella santa la protettrice della luce, forse perchè Santa Lucia è la protettrice degli occhi, oppure perchè anticamente si pensava che dal 13 dicembre in poi le giornate si allungassero …

Comunque Santa Lucia è una santa molto speciale anche per me, perchè è siciliana, di Siracusa … proprio come me! Sin da piccola, il 13 dicembre era una festa importante, con la statua di Santa Lucia portata in processione per la città, a spalla da alcuni fedeli, con tante persone che la seguivano, portando candele e pregando insieme. E’ una festa molto tradizionale che mi manca tanto, ora che abito al nord, e che vorrei poter rivedere!

Alla festa di Santa Lucia a Siracusa partecipava sempre una ragazza che arrivava dalla Svezia ad impersonare Santa Lucia, tutta vestita di bianco e con una corona di candele accese, mi ricordo ancora che ero colpita da questo fatto, una persona che sentisse così tanto il culto di Santa Lucia pur venendo da così lontano. Solo l’anno scorso ho scoperto che in tutta la Svezia Santa Lucia è molto attesa, per l’occasione vengono organizzati concerti e rappresentazioni, e vengono anche preparati dolci speciali!

Tra questi appunto i lussekatter o lussebullar: pensavo che il nome significasse “panini di Santa Lucia” (lussebullar), ma in realtà ho scoperto, questo solo ieri, che il nome significa “panini di Lucifero” o “gatti di Lucifero”! Ho trovato infatti il blog di una ragazza, “Non solo polpette”, e in un articolo dedicato a questo dolce ha scritto anche la leggenda che lo riguarda: sembra infatti che nel 1600 Lucifero infastidisse i bambini graffiandoli e mordendoli come un gatto. Gesù allora decise di intervenire, prese le sembianze di un bambino, e distribuì dolcetti agli altri bambini, piccoli dolci soffici gialli e a forma di sole, per ricordare la luce, visto che il male scappa davanti alla luce. Probabilmente la forma di sole era data da una doppia esse intrecciata, ma nel tempo si è persa ed è rimasta una S soltanto, appunto la forma che hanno adesso. Secondo la ragazza del blog, il nome Lussekatter deriva da Lusse, abbreviativo di Lucifer, visto che in svedese la c si pronuncia s … 

Di tutto questo proprio non sapevo niente, ma di una cosa sono sicura: sono buonissimi! Brioches lievitate semplici, ma lo zafferano dà un sapore speciale e un colore bellissimo! Le ho preparate co la ricetta di Brontë Aurell, food writer e cofondatrice di Skandikitchen, un caffè a Londra dove si possono trovare tantissimi dolci tipici del Nord Europa.

Questa la ricetta che condivido volentieri con voi!

Ingredienti

  • 200 ml di latte (meglio intero)
  • 0,2 gr zafferano
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 90 gr zucchero extrafine
  • 100 gr skyr o yogurt greco intero
  • 500 gr farina manitoba, più altra per il tavolo di lavoro
  • un pizzico di sale
  • 100 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 1 uovo leggermente sbattuto (metà servirà per spennellare sopra)
  • uvetta o gocce di cioccolato

Procedimento

Riscaldate leggermente il latte, al massimo fino a 37°C, poi aggiungete lo zafferano e mescolate. Aggiungete anche il lievito di birra e un cucchiaino di miele e mescolate ancora.

Versate il latte nella planetaria con il gancio, e aggiungete lo zucchero, e mescolate. Aggiungete lo skyr e mescolate ancora.

Aggiungete metà della farina e il sale e mescolate. Aggiungete metà uovo e mescolate, poi l’altra metà della farina e mescolate ancora.

Aggiungete il burro piano piano, un pezzettino alla volta, e fate ben incorporare prima di aggiungere il pezzetto successivo. Mescolate altri 2-3 minuti, sempre con il gancio, alternando le velocità. Alla fine dovreste ottenere un composto elastico e leggermente appiccicoso.

Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola leggermente oliata per circa 90 minuti, in un luogo tiepido (per es. nel forno con la luce accesa). L’impasto deve raddoppiare di volume.

Riprendete l’impasto, sgonfiatelo leggermente e suddividetelo in 16 pezzi (circa 60-65 gr l’uno). Sul piano di lavoro infarinato, stendete ogni pezzo dando la forma di un cilindro e arrotolatelo a formare una S.

Mettete ogni brioche su una teglia rivestita di carta forno, lasciate spazio tra una brioche e l’altra perché lieviteranno ancora. Finite con un chicco di uvetta o una goccia di cioccolato al centro di ogni ricciolo.

Lasciate lievitare le brioche ancora per altri 50-60 minuti, poi spennellate delicatamente ogni brioche con un po’ dell’uovo rimasto.

Infornate in forno caldo a 180°C per circa 10 minuti. Lasciate raffreddare prima di assaggiare!
Le brioches si conservano diversi giorni in contenitore ermetico o in sacchetto e possono essere riscaldate leggermente prima di essere mangiate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *